E’ TEMPO DI…… TENNIS

Non si vive solo di calcio. Nella settimana che ci conduce a Fiorentina – Inter e Juve – Napoli, credo sia corretto mettere in risalto anche altri sport,che spesso,soprattutto dal popolo italiano,sono bistrattati e poco considerati. Ci sarebbe il rugby, dove l’Italia giorno 6 febbraio ha fatto l’esordio nel 6 Nazioni, giocando contro la Francia, e perdendo in maniera onorevolissima, per 23 – 21 .
Ma non è questo il tema da trattare. Qualche settimana fa , ignorati da quasi tutti, si sono svolti gli AUSTRALIAN OPEN di tennis, ovvero il primo dei quattro Slam che si svolgono durante l’anno. Gli altri tre sono: Roland Garros, Wimbledon e US OPEN. Le sorprese sono state molteplici. Innanzitutto bisogna dire che vi sono due tabelloni , uno maschile e uno femminile e che questi tornei si svolgono nell’arco delle due settimane. Poi vi sono le teste di serie,ovvero i tennisti che hanno una posizione ottimale nel ranking ATP e WTA, che nei primi turni sono,in linea di massima ,molto agevolati,poiché affrontano avversari molto più deboli rispetto a loro,riuscendo così a vincere in maniera molto semplice e risparmiare energie. Altro fattore che contraddistingue questi tornei ,almeno per gli uomini, è quello che si svolgono al meglio dei 5 set e per ottenere la vittoria,se ne devono vincere almeno 3. Per quanto riguarda le ragazze invece è tutto normale, quindi si gioca al meglio dei 3 set e per vincere se ne devono conquistare 2. Una volta spiegato, molto semplicemente, come si svolgono queste manifestazioni, andiamo ad analizzare i due tabelloni principali. In quello maschile a trionfare è stato, manco a dirlo, Nole Djokovic, l’attuale numero 1 del mondo. Ma già dal primo turno si è capito che non sarebbe stato un torneo normale.

Nadal
La crisi di Nadal

Ciò che ha fatto scalpore è stata l’eliminazione di Rafa Nadal ( vincitore per 9 volte del Roland Garros) , al primo turno per mano di Verdasco. Il maiorchino è ormai in crisi da diversi anni, non riesce ad esprimere quel tennis che lo ha portato ad essere numero 1 del mondo per molto tempo e questa sconfitta potrebbe pesare in maniera pesante sul morale del campione spagnolo, in crisi di identità e di gioco. Che sia il caso di cambiare coach e abbandonare finalmente lo zio Toni?

 

A parte questo lo svolgimento è stato molto lineare, tranne per l’eliminazione di Stan Wawrinka, vincitore due anni fa del torneo. Il picco di spettacolarità si è toccato nella semifinale tra Djokovic e Federer. Partita bellissima, vinta ancora una volta dal numero uno al mondo , ma Roger ha dimostrato che potrebbe essere l’unico capace di mettere in difficoltà il serbo, anche grazie a dei colpi di genio e dei salvataggi pazzeschi. Peccato che lo svizzero non possa essere clonato. Si è assistito anche all’esplosione di Milos Raonic, talento canadese, che a 26 ha finalmente trovato il modo di esprimere tutto il suo potenziale, riuscendo a spingersi fino in semifinale dove è stato eliminato da Andy Murray.

djokovic
Il più forte tennista del mondo

Per quanto riguarda la finale invece poco da dire. Troppo forte Novak rispetto al suo avversario( Murray ndr), distrutto prima di tutto mentalmente e poi come gioco. E’ probabile che si assista a un dominio incontrastato del serbo per molti anni, sperando che riesca a colmare l’unica lacuna del suo palmares,rappresentata dal Roland Garros, che ancora non riesce a vincere .Sicuramente siamo di fronte a uno dei più forti tennisti degli ultimi tempi.

 

Ah e auguri anche a Murray per essere diventato papà per la prima volta. Però bisogna fare una considerazione su di lui. E’ scozzese. Gli inglesi non lo calcolano molto, anzi molto spesso lo disprezzano. Però quando nel 2013 ha vinto Wimbledon(prima vittoria di un britannico dopo 77 anni) è stato osannato come un eroe e quando lo scorso anno ha fatto vincere la Coppa Davis alla Gran Bretagna è stato lodato oltre misura. Non è sopportato,ma quando li fa vincere lo amano. Un po’ coerenza non guasterebbe. Ah i maschi italiani ancora una volta hanno fatto un po’ di pena, ma oramai ci siamo abituati. 

Passiamo al tabellone femminile. Sorprese fin dal primo turno, con l’eliminazione di Venus Williams e Caroline Wozniacki . Vengono fatte fuori anche le nostre Sara Errani ,che deve riuscire a capire che senza servizio non si va da nessuna parte, e Camila Giorgi, tennista dal potenziale immenso, ma che preferisce farsi allenare dal padre, che probabilmente ne capisce poco, piuttosto che affidarsi ad un allenatore serio e fare il definitivo salto di qualità. Peccato perché il talento c’è, ma se non è accompagnato dalla testa non si va da nessuna parte. Al terzo turno abbiamo dovuto rinunciare anche a Roberta Vinci,che è stata eliminata, quindi la spedizione italiana in questo Slam è stata abbastanza fallimentare. Una delle partite più belle è stata vissuta nei quarti di finale. Le sfidanti erano Serena Williams e Maria Sharapova .

sharapova
Le soddisfazioni di Masha

La bella siberiana (Maria ndr), ha la sua bestia nera in Serenona, visto che lo score è di 19 vittorie due per la statunitense, e ancora una volta non è riuscita a batterla, venendo eliminata. Sembra che ogni volta che si scontrano queste due ragazze, Masha entri in confusione, si complessi e non riesca ad esprimere il proprio gioco, finendo per regalare delle prestazioni incolori. Si rifarà al Roland Garros, dove ci regala sempre emozioni indimenticabili.

 

 

 

 

 

Ma adesso bisogna passare alla sorpresa più grande e inaspettata da di questo torneo.

Kerber
La sorpresa del torneo

La si è avuta in finale, dove si sono scontrate Serena Williams e Angelique Kerber. Pronostico scontato secondo tutti, vittoria facile dell’americana e tutti a casa. E invece la tedesca ha fatto l’impresa, battendo la numero 1 in tre set, tutti molto combattuti e sovvertendo le previsioni della vigilia che la vedevano sfavorita. E’ nata una nuova stella, che probabilmente potrà opporsi al dominio quasi incontrastato che la statunitense ha avuto in questi anni. Pero’ dovrà riuscire a tenere una tenuta mentale e fisica eccellente e questo non è facile.

Per Serena è la seconda batosta dopo quella subita da Robertina Vinci agli US OPEN. Forse anche per lei è iniziato il viale del tramonto, anche perché non è più una giovanotta e fa molta più fatica a vincere rispetto a un due/tre anni fa. Il proseguo della stagione ci farà capire molto.

Sarà una stagione tennistica lunga ed estenuante come ogni anno, però se le premesse sono queste ci sarà sicuramente da divertirsi . Magari non sarà appassionante come il calcio o come la pallavolo, ma fidatevi che vale la pena di seguirlo.

 

 

 

Giovanni Sorbello

2 thoughts on “E’ TEMPO DI…… TENNIS”

  1. Articolo molto bello e molto utile. Andy Murray incontrerà Marcel Granollers Pujol nella sfida odierna del torneo di US Open 2016. Nell’ultimo scontro diretto degli Indian Wells, Murray è riuscito a vincere per 2 a 0. Mi chiedo se Granollers ci ha preparato una sorpresa per oggi. Sulla base dei risultati passati dei due giocatori, mi aspetto che Murray riesca a giocare una bella partita e a strappare la vittoria. Sarà interessante vedere se Murray vincerà con una differenza di 2 set proprio come nell’ultimo scontro diretto.

  2. Fabio Fognini incontrerà David Ferrer nella sfida odierna del torneo di US Open. Nell’ultimo scontro diretto degli Vienna Open 2015, Ferrer è riuscito a vincere per 2 a 0. Mi chiedo se Fognini ci ha preparato una sorpresa per oggi. Sulla base dei risultati passati dei due giocatori, mi aspetto che Ferrer riesca a giocare una bella partita e a strappare la vittoria. Sarà interessante vedere se Ferrer vincerà con una differenza di 2 set proprio come nell’ultimo scontro diretto.

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